
| E' L'aumento della quantità di anidride carbonica presente nel sangue. Tale fenomeno si verifica in tutti i casi in cui, per processi patologici di varia natura, vengono ostacolati gli scambi gassosi tra l'aria e il sangue a livello del tessuto polmonare. L'organismo reagisce a questa condizione, per contrastarla, aumentando la frequenza degli atti respiratori: questo meccanismo di controllo della concentrazione dell'anidride carbonica nel sangue si attiva attraverso una stimolazione del centro respiratorio quando questo meccanismo di compenso viene superato, l'accumulo di anidride carbonica esercita un effetto depressivo sul sistema nervoso centrale, con cefalea, confusione e coma. Una ipercapnia si osserva costantemente negli stati di insufficienza respiratoria. La somministrazione di ossigeno può aggravare ulteriormente il quadro, stimolando una riduzione ulteriore della frequenza degli atti respiratori. Tipici esempi di patologie che generano ipercapnia sono l'asma e la broncopneumopatia cronica ostruttiva. Anche alcune patologie ostruttive delle vie aeree, polmoniti, edema ed embolia polmonare possono causare ipercapnia. L'organismo risponde creando una sorta di compenso attraverso l'aumento dei bicarbonati (e dunque di basi) nel sangue, correggendo l'acidosi di base e raggiungendo il cosiddetto stato di i. cronica compensata. Questo meccanismo compensatorio è efficace fino a quando il rene riesce a riassorbire gli ioni HCO3- ma può, dopo un po' di tempo, diventare insufficiente e, comunque, è di scarsa efficacia se l'ipercapnia si instaura rapidamente (attacco asmatico acuto). Le schede contengono informazioni riguardanti la salute, la forma fisica, l'ambito medico e vari tipi di trattamenti medici riservati esclusivamente all'uso sull'uomo. |
| ||
|
| |