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Scheda " UREMIA "


immagine batteri

L'uremia è lo stadio terminale dell'insufficienza renale.
Il nome deriva dall'accumulo nel sangue di sostanze azotate, in particolare di urea, a causa dell'incapacità da parte dei reni di eliminarle.

Secondo la vecchia teoria di Frerichs, la sintomatologia uremica sarebbe dovuta a un'intossicazione sistemica causata dall'aumento dei livelli circolanti di urea, la quale, in una reazione catalizzata da enzimi, viene convertita in carbonato d'ammonio.

In realtà l'urea, pur essendo effettivamente neurotossica, non è l'unica responsabile del complesso sintomatologico dell'uremia, che è dovuto anche ad altri fattori, originati dal venir meno della funzionalità dei reni.
Il rene infatti è un organo non solo preposto all'escrezione di cataboliti, ma interviene anche in numerosi processi fra i quali l'equilibrio idro-elettrolitico, la regolazione della pressione arteriosa, la produzione di sostanze che regolano la produzione di globuli rossi (eritropoietina) e il metabolismo fosfo-calcico.

Diagnosi
La valutazione della funzione renale si ottiene con il dosaggio della creatinina nel sangue (i valori di riferimento, che mediamente si attestano tra 0,5 e 1,1 mg/dL, variano in funzione di età, sesso, condizioni cliniche particolari e fattori legati alle metodiche di laboratorio) e della clearance della creatinina o del calcolo della velocità di filtrazione glomerulare ottenuto con particolari formule a partire dal valore plasmatico della creatinina.
Si parla di uremia quando la velocità di filtrazione glomerulare (VFG) scende sotto i 15 ml/min (vedi insufficienza renale).

Presentazione clinica
Una perdita graduale e lenta della funzione renale è meglio tollerata di una perdita rapida.
Pertanto i segni e sintomi dell'uremia possono evidenziarsi a diversi livelli di insufficienza renale, secondo le modalità con cui essa progredisce.
Segni più frequenti sono:
- Astenia
- dimagrimento e vomito (fino alla cachessia)
- pallore (dovuto non solo all'anemia, ma anche all'accumulo di tossine)v - alito maleodorante (con odore urinoso, detto fetor uremicus)
- Brina uremica
- alterazioni neurologiche (neuropatia uremica)
Naturalmente possono essere in varia misura presenti i segni delle alterazioni idro-elettolitiche tipiche dell'uremia:
- Iperpotassiemia (astenia marcata e danni cardiaci)
- Ipocalcemia ed iperfosforemia e conseguente danni ossei e fratture patologiche
- Ritenzione idrica con conseguente edema periferico e nei casi più gravi edema polmonarev - Tamponamento cardiaco (pericardite uremica) dovuta allo stato tossico e possibile versamento pericardico anche di tali dimensioni da condurre ad uno shock cardiogeno (insufficienza cardiaca acuta e morte cardiaca improvvisa)


Terapia
Tutte queste complicanze sono identificabili dallo specialista e trattabili con opportuna terapia medica che ne attenua la gravità e allontana il momento in cui è necessario eseguire una terapia sostitutiva della funzione renale: dialisi o trapianto renale.



Informazioni da: (desunto da " Wikipedia ")


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