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Scheda " tachiaritmia "


immagine argomento La tachiaritmia è un’alterazione del ritmo cardiaco caratterizzata da improvvise accelerazioni delle contrazioni, superiori ai 90/100 battiti al minuto, che si alternano a battiti regolari.

Le due forme principali sono la atriale e la ventricolare, delle quali la seconda è più pericolosa per la vita del paziente.

La tachiaritmia è una forma di aritmia, un'anomalia nella contrazione cardiaca che alterna accelerazioni superiori ai 90-100 battiti al minuto a fasi con battito regolare.
La condizione provoca uno stato di angoscia e malessere accompagnato da un ampio ventaglio di sintomi.
Può essere innescata da una fibrillazione atriale, un disturbo elettrico degli atri – ben visibile nell'elettrocardiogramma – che a sua volta può avere numerose origini, come malattie genetiche, ipertensione e patologie delle valvole. La tachiaritmia può essere pericolosa per la vita.

La tachiaritmia si divide fondamentalmente in due tipologie: tachiaritmia atriale e tachiaritmia ventricolare, all'interno delle quali ci sono dei sottogruppi.
Esistono anche tachiaritmie peculiari che si formano attraverso il rientro di singoli battiti prematuri tra atrio e ventricolo; vengono chiamate ‘tachicardie reciprocanti'.
La tachiaritmia atriale è la meno pericolosa delle due, benché possa anch'essa scatenare gravi complicazioni come attacchi ischemici e scompenso cardiaco, influenzando negativamente la qualità della vita.
È particolarmente diffusa tra chi porta un pacemaker o un defibrillatore, dato che interessa un terzo dei pazienti.
Fibrillazione atriale ad alta frequenza, tachicardia parossistica sopraventricolare e flutter atriale sono tra le principali tachiaritmie atriali.
La tachiaritmia ventricolare colpisce i ventricoli ed è sensibilmente più pericolosa dell'altra in termini di mortalità improvvisa a causa di un arresto cardiaco.
Tra le forme più note ci sono la tachicardia ventricolare con o senza polso e la fibrillazione ventricolare.

Oltre a un generale stato di angoscia e ansia, spesso accompagnato da una sensazione di ‘morte imminente' a causa di un infarto (con cui talvolta viene scambiata dal paziente), la tachiaritmia può produrre dolori al petto, senso di compressione al torace, vertigini, palpitazioni, svenimento, forti mal di testa e respiro affannato.

Le cause
Alla base di una tachiaritmia possono esserci molteplici cause, relative a danni strutturali o anomalie elettriche del cuore, scaturite da patologie genetiche o di altro tipo.
Anche l'alimentazione può scatenare una tachiaritmia, ad esempio assumendo molto spesso e in quantità esagerate bevande molto ricche di caffeina.


Informazioni da: (desunto da " Wikipedia ")


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