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Scheda " stipsi - stitichezza "


immagine argomento La stitichezza (anche chiamata stipsi o costipazione) è un disturbo della defecazione consistente nella difficoltà obiettivamente osservabile e/o soggettivamente percepita a svuotare in tutto o in parte l'intestino espellendone le feci.

In media è anche caratterizzata dalla durezza e dalla secchezza delle feci, che ne rende difficile l'espulsione: questo stato delle feci può essere dovuto a eccessivo assorbimento di acqua da parte del colon e spesso specie nella stipsi cronica è legato a episodiche o ricorrenti coprostasi ma non è obbligatoriamente connesso a questa: il soggetto può infatti avvertire difficoltà ad evacuare a prescindere dalla lentezza del traffico fecale che caratterizza la coprostasi.

La stipsi (sia acuta che cronica) è in media connotata da difficoltà e dolori nel transito degli escrementi ed è usualmente accompagnata da scarsi stimoli all'evacuazione.

La stitichezza dà sintomi locali, come modesti dolori locali o diffusi, che possono riacutizzarsi fino a diventare una colica, alcune volte possono portare a modificazioni dell'alvo con encopresi.

La stitichezza può influire sullo stato generale: mal di testa, cardiopalmo, insonnia, alitosi.
Possono comparire difficoltà digestive e una diminuzione dell'appetito.
Sono frequenti le dermatosi (orticaria, eczema, acne), causate probabilmente da autointossicazione dovuta all'assorbimento di sostanze che avrebbero dovuto essere eliminate, ma che invece permangono troppo a lungo nell'intestino.

Secondo recenti ed importanti statistiche su un campione consistente di soggetti attenzionati il 40 % della popolazione mondiale soffre o ha sofferto di stipsi almeno una volta nella vita.

La stipsi può essere primitiva o secondaria.
È secondaria se generata da fattori terzi, temporanei o stabili che siano. Ad es. febbre, farmaci, invalidità psicofisica, ecc.

La stipsi acuta (quindi temporanea e facilmente regredibile) è quasi sempre secondaria.

Rimedi Nei casi di stipsi lieve e saltuaria (ed escludendo i casi in cui la stitichezza dipende da fattori patologici gravi) si indicano le seguenti misure:
- Camminare di più o realizzare un'altra attività che ponga in movimento il corpo.
Normalmente aiutano 20 minuti di movimento al giorno a ritmo accelerato e per tonificare la muscolatura addominale e stimolare quella intestinale; svolgere, lontano dai pasti, un'intensa attività fisica di tipo "cardio" è sicuramente un valido aiuto contro la stitichezza. - In determinati casi maggior quantità di fibre alimentari: legumi, verdura cotta e soprattutto cruda, cereali, e in generale tutti gli alimenti ricchi di fibre vegetali: psillio, crusca. - Assumere maggior quantità di liquidi: acqua (a digiuno), brodo, latte, succo di frutta.
Evitare invece di assumere fibre nei casi in cui la stipsi sia dovuta a patologie funzionali come morbo di Hirschsprung, a problemi motori come la pseudo ostruzione intestinale oppure a problemi anatomici come le stenosi.


Informazioni da: (desunto da " Wikipedia ")


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