logo pubblica assistenza

Scheda " fibrillazione "



immagine argomento Per fibrillazione si intende un'alterata contrattilità dei muscoli scheletrici.
È un fenomeno caratterizzato dalla contrazione anomala, involontaria e asincrona di singole fibre muscolari ed è particolarmente frequente in caso di distruzione o danneggiamento dell'unità motoria della fibra muscolare.

La fibrillazione è l'espressione di una ipersensibilità del muscolo all'azione dell'acetilcolina che, pur in assenza di attività nervosa, può formarsi localmente oppure trasportata nei distretti denervati attraverso il torrente circolatorio. La fibrillazione non è osservabile a occhio nudo, non produce alcun movimento e non va confusa con la fascicolazione. Non assumendo alcuna espressione clinica, la fibrillazione è ben evidenziabile con l'ausilio dell'elettromiografia.

In cardiologia il termine assume il significato di ritmo patologico del cuore, caratterizzato da un'alterazione della normale contrattilità del muscolo cardiaco.

Esistono due tipi di fibrillazione: atriale (FA) e ventricolare (FV), aritmie caratterizzate dalla contrazione rapida, scoordinata ed inefficiente rispettivamente degli atri e dei ventricoli.

È possibile contrastare queste alterazioni tramite la defibrillazione elettrica, per ripristinare il ritmo cardiaco in caso di FV, o per mezzo di farmaci antiaritmici in caso di FA.

- Fibrillazione atriale
Lo stesso argomento in dettaglio: fibrillazione atriale.
La fibrillazione atriale è un'aritmia cardiaca che origina dagli atri. Gli impulsi elettrici che danno luogo alla contrazione degli atri si attivano in maniera totalmente caotica e frammentaria dando origine a multipli fronti d'onda e a contrazioni disorganizzate e frammentarie.

Lo stesso argomento in dettaglio:
- fibrillazione ventricolare.
La fibrillazione ventricolare è una aritmia cardiaca rapidissima, caotica che provoca contrazioni non coordinate del muscolo cardiaco.
Con l'insorgenza di questa aritmia, la circolazione sanguigna rallenta notevolmente, sino all'arresto cardiocircolatorio e successivo arresto respiratorio, sino alla morte se non si interviene con la cardioversione del ritmo attraverso la defibrillazione e la rianimazione cardiopolmonare.



Informazioni da: (desunto da " Wikipedia ")


Le schede contengono informazioni riguardanti la salute, la forma fisica, l'ambito medico e vari tipi di trattamenti medici riservati esclusivamente all'uso sull'uomo.
Queste informazioni rappresentano soltanto un suggerimento e non intendono sostituire il consiglio del medico o del farmacista.
Le informazioni contenute nelle schede non devono essere usate per diagnosticare alcuna patologia o disturbo fisico ne' per prescrivere o utilizzare eventuali farmaci.
E' opportuno consultare preventivamente sempre un medico o un farmacista.
Le informazioni sono desunte da varie fonti presenti su internet per facilitare il visitatore.