LUOGHI IDONEI ALL'ATTERRAGGIO DELL'ELISOCCORSO
NEL COMUNE DI PIANORO
Quelli che seguono sono solo alcuni dei possibili
posti dove può atterrare l’elisoccorso nel territorio del Comune di Pianoro,
quelli che in qualsiasi stagione sono disponibili: altri posti sono ottimi
d’estate, ma fangosi d’inverno, oppure buoni d’inverno, ma magari
coltivati a mais d’estate.
Quindi può darsi che si trovi un sito più comodo,
o più vicino, durante un servizio; la lista che segue elenca solo i posti su
cui si può fare sempre affidamento.
Una cosa da ribadire è
che solo il pilota dell’elicottero può decidere se atterrare o meno, sua è
la completa responsabilità, noi possiamo solo suggerire il posto.
Caratteristiche del sito idoneo all’atterraggio dell’elisoccorso.
fondo piano e compatto
libero da alberi e altri ostacoli aerei per almeno metri 20x15
avere un sentiero di avvicinamento/decollo sufficientemente sicuro
essere accessibile alla barella dell’ambulanza
non avere nei pressi materiale leggero che possa essere sollevato dal flusso d’aria del rotore
Cosa fare in attesa dell’elicottero
Se sul luogo dell’evento arriva prima l’ambulanza, bisogna comunicare i seguenti dati,oltre naturalmente a quelli sanitari, all’eliambulanza in volo:
luogo esatto e punti notevoli identificabili dall’alto
ostacoli aerei e al suolo presenti nel posto previsto per l’atterraggi
condizioni meteo, in particolare se c’è vento o scarsa visibilità
se il posto è tra quelli nelle pagine seguenti, confrontare la sigla o il rilevamento GPS
In caso di punto di atterraggio non ritenuto idoneo, viene stabilita con l’equipaggio la zona idonea ad effettuare il rendez vous. Se ci sono problemi di comunicazioni radio, si può evidenziare la propria posizioneaccendendo il fumogeno arancione che è nel portaoggetti.
Si possono usare segnali di fortuna per evidenziare il punto esatto di atterraggio ad esempio si può formare una croce o una “H” con alcuni lenzuoli piegati.
Se l’elicottero deve atterrare su una strada transitabile, occorre bloccare il traffico ad adeguata distanza (25 m. per parte) nei due sensi di marcia in modo sicuro (ad esempio mettendo l’ambulanza di traverso).
Allontanare i curiosi dalla zona di atterraggio e raccogliere eventuale materiale leggero nelle vicinanze, chiudere accuratamente porte e finestrini dell’ambulanza, tenendo presente che in fase di atterraggio il rotore principale solleva una gran quantità di polvere e detriti.
In presenza di vento sostenuto, visto che l’elicottero deve atterrare con il vento di fronte, si può segnalare al pilota la direzione ponendosi di fianco alla zona di atterraggio, con
le spalle alla direzione del vento e entrambe le braccia alzate.
Una volta certi che il pilota abbia identificato il punto, si devono togliere eventuali segnali di fortuna usati (lenzuoli), il pilota inizia la discesa e si può segnalare sempre con le braccia: muovi avanti o indietro, muovi in basso o in alto, muovi a destra o sinistra e sali o scendi.
Una volta che è atterrato
Non muoversi, non avvicinarsi all’elicottero, aspettare che sia l’equipaggio a scendere quando sarà il momento.
Di solito il motore dell’elicottero viene spento dopo un paio di minuti dall’atterraggio, e il caricamento del paziente avviene con le pale ferme; se non succede così, e ci si deve avvicinare all’elicottero con le pale in movimento, bisogna porre molta attenzione:
seguire scrupolosamente le indicazioni che darà l’equipaggio, la zona di avvicinamento e allontanamento è solo quella nel campo visivo del pilota, che va da muso alla metà circa dell’elicottero: alla zona posteriore è vietato avvicinarsi (c’è il rotore di coda,)
chinarsi nel passare sotto il rotore principale, tenere ben fermi oggetti leggeri, non saltare o caricare/scaricare zaini sulla spalle
In qualsiasi circostanza, nel fare manovra con l’ambulanza, magari in
retromarcia, bisogna porre molta attenzione a non avvicinarsi troppo alle pale
dell’elicottero.
Elisoccorso in fase di decollo
L’area deve essere mantenuta sgombra da oggetti che potrebbero venir sollevati dal flusso d’aria del rotore (anche bende, garze, sacchetti di plastica), tenere ben salda la barella se è nelle vicinanze, meglio ancora metterla nell’ambulanza (chiudere portiere e finestrini), il Coordinatore di volo sanitario (CVS) sarà l’ultimo a salire a bordo, assistendo dall’esterno all’avviamento dei motori/rotori con le opportune segnalazioni al pilota.
Le persone a terra devono rimanere a debita distanza dall’area di decollo.